Per studiare in Francia, i cittadini europei non hanno bisogno del visto. I cittadini extracomunitari che risiedono in Italia devono invece farne richiesta al Consolato di Francia a Roma (se la loro permanenza in Francia supera i 3 mesi).

Il visto nazionale di soggiorno prolungato valido come titolo di soggiorno (VLS-TS) “studente” (più di 3 mesi)

Il VLS-TS “studente” viene concesso agli studenti extracomunitari (non cittadini dei 30 paesi dello Spazio Economico Europeo, di Andorra, del Principato di Monaco, della Svizzera, di San-Marino e del Vaticano) che vogliono studiare in un istituto universitario francese per un periodo di oltre 3 mesi. Per ottenerlo in Italia, occorre recarsi al Consolato di Francia a Roma con diversi documenti (certificato di ammissione all’istituto universitario scelto, permesso di soggiorno italiano, giustificativo dei mezzi finanziari per la durata del soggiorno richiesto... Si veda qui sotto la lista completa dei documenti da presentare) dopo aver chiesto un appuntamento inviando una mail a demandevisa.rome-amba@diplomatie.gouv.fr (clicca qui per saperne di più sulle informazioni da menzionare nella mail)

Il VLS-TS “studente” permette di non fare richiesta di una carta di soggiorno presso la prefettura del luogo di residenza in Francia: ha infatti la stessa validità di un titolo di soggiorno per tutto il periodo di validità del visto. Deve essere vidimato dall’OFII (Ufficio Francese dell’Immigrazione e dell’Integrazione): basta effettuare una visita medica presso l’OFII per questo non appena si arriva in Francia.

In applicazione della direttiva europea 2003/109/CE, i titolari di un permesso di soggiorno italiano recante l’annotazione « soggiornante di lungo periodo - CE » sono dispensati dal VLS-TS “studente”. Tuttavia essi dovranno necessariamente fare richiesta di permesso di soggiorno francese alla prefettura competente nei 3 mesi successivi al loro arrivo in Francia. In Francia, il diritto di soggiorno resta subordinato alla produzione dei documenti richiesti dalla Prefettura (per esempio prova delle risorse e dei mezzi di sussistenza, attestato di frequenza di corsi di formazione come studente…)

Nell’ambito della medicina, a meno che non abbiano iniziato gli studi in Francia dal primo anno, gli studenti
extracomunitari possono ottenere solo un visto per soggiorno breve di 3 mesi (che può essere rinnovato sul posto per ulteriori 3 mesi). Con tale visto, possono seguire corsi teorici di medicina e stage di osservazione, ma non possono svolgere stage di natura pratica.

Il visto scientifico (per dottorandi)

Gli studenti iscritti al dottorato con incarico didattico durante gli studi di ricerca devono chiedere il visto scientifico. Consente al titolare di chiedere entro due mesi dopo il suo arrivo in Francia il permesso di soggiorno temporaneo con scritta "scientifico". Questo permesso di soggiorno permette al titolare di esercitare in Francia per la ricerca o l’insegnamento tramite convenzione d’accoglienza. Il permesso è valido per un anno e può essere rinnovato. Si deve richiedere entro due mesi dall’arrivo in Francia. C’è grande flessibilità fino alla scadenza del primo anno. I ricercatori stranieri possono richiedere il rinnovo per un periodo superiore a un anno e fino a un massimo di quattro anni. Tale rinnovo tiene conto in particolare della durata prevista o presunta dei lavori elencati nella convenzione d’accoglienza.

Per saperne di più sui visti, collegarsi al sito del consolato di Francia a Roma: www.ambafrance-it.org/-Visas-

Documenti scaricabili