In Francia uno studente può integrare il reddito da lavoro.

Durante gli studi in Francia gli studenti stranieri possono lavorare dal momento in cui sono iscritti in un istituto che conferisca loro la qualità di studente presso la Sécurité Sociale, (e sono in possesso di un permesso di soggiorno se non sono cittadini di un paese membro dell’Unione Europea). Questo diritto vale per tutti gli studenti, compresi coloro i quali arrivano in Francia per la prima volta o sono iscritti al primo anno, o studenti a tempo pieno in una scuola di lingue.

La legge consente agli studenti stranieri di lavorare per un massimo di 964 ore durante l’anno, il che corrisponde al 60% del normale orario lavorativo francese. E’ importante sapere che il lavoro a tempo parziale non copre tutte le spese, può essere solo un reddito integrativo.

Non c'è l’obbligo di ottenere una « Autorisation Provisoire de Travail » (permesso di lavoro temporaneo) (APT) per esercitare un‘attività professionale ad integrazione del proprio reddito durante gli studi, tranne per gli studenti algerini il cui status è definito dall’Accordo franco-algerino del 27 dicembre 1968.

Lavoro degli studenti nelle università

Gli studenti stranieri hanno anche la possibilità di avere un impiego nelle strutture pubbliche d’istruzione superiore. Si tratta di un contratto d’assunzione per svolgere le seguenti attività: accoglienza degli studenti, assistenza e sostegno agli studenti disabili, tutorato, sostegno informatico ed assistenza nell'uso delle nuove tecnologie, attività culturali, scientifiche, sportive e sociali, aiuti per l’inserimento lavorativo, promozione dell’offerta di formazione.

I contratti sono stipulati per un periodo massimo di dodici mesi tra il 1° settembre e il 31 agosto dell’anno successivo. La durata effettiva del lavoro non supera le 670 ore tra il 1° settembre e il 30 giugno, e non può superare le 300 ore tra 1° luglio e il 31 agosto.

Gli studenti in possesso di un contratto proseguono i loro studi e svolgono l’attività prevista da contratto con frequenza adeguata: le procedure per lo svolgimento dell’attività e della realizzazione della mole effettiva di lavoro ai sensi del contratto sono organizzate e gestite in base alle esigenze specifiche della formazione per consentire contemporaneamente agli studenti, il proseguimento degli studi e il loro inserimento nel mondo del lavoro.