I vantaggi dell'aver portato a termine positivamente un'esperienza di questo tipo sono stati chiari fin da subito

 
Paolo

Ho beneficiato di una borsa di mobilità Leonardo nell'anno 2006 durante il mio percorso di laurea specialistica in informatica.
Questa esperienza mi ha permesso di essere, a 24 anni, uno dei più giovani ricercatori accolti all'interno dell'INRIA di Sophia-Antipolis.
Un'esperienza di stage con un taglio decisamente più pratico che teorico. Questo sia per quanto previsto dal progetto Leonardo sia per come è strutturata la ricerca in francia.
Ogni passo compiuto nello sviluppo del progetto che mi era stato assegnato prevedeva un costante confronto con il responsabile di progetto che prendeva le vesti di "cliente" che aveva commissionato il prodotto. Ad ogni meeting manifestava le sue perplessità su quanto sviluppato in maniera non conforme al progetto, il suo plauso su quanto sviluppato in maniera corretta, i suoi desideri di modifica e miglioramenti basati sulla sua esperienza e conoscenza del dominio applicativo.
Uno stage di questo tipo oltre a permettermi di portare a termine il mio percorso di laurea (è stato il mio progetto finale di laurea specialistica italiana) mi ha permesso di confrontarmi con quello che sarebbe stato poi il mio futuro lavorativo nell'ambito del "informatique et automation". I vantaggi dell'aver portato a termine positivamente un'esperienza di questo tipo sono stati chiari fin da subito.
Le aziende tenevano in grande considerazione il fatto che io fossi in possesso di un'esperienza pratica pregressa. Ancor di più perché quest'esperienza era stata svolta all'estero. In un paese dove lingua, cultura e abitudini sono diverse dalle proprie e dove sono quindi necessariamente richieste doti di integrazione e comunicazione.